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MOZZARELLA DI BUFALA

PDF Stampa E-mail Giovedì 22 Luglio 2010 00:00

 MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA

La mozzarella ha una storia antichissima; vi sono tesi storiche contrastanti circa l'epoca dell'introduzione dei bufali in Campania. Alcuni la fanno risalire al sesto secolo attribuendola ai Longobardi, altri avanzano perfino l'ipotesi che fossero già stati portati in Italia da Annibale.

In ogni caso l'unico dato storico incontrastabile è che la mozzarella di bufala è un tipico prodotto campano dove ancora oggi viene prodotta l'unica ed inimitabile mozzarella di latte di bufala. Attualmente in Campania c'è l'80% del patrimonio bufalino nazionale e di esso l'80% fa capo a Caserta.La mozzarella di bufala campana è un formaggio fresco a pasta filata prodotto con latte di bufala, a differenza del fiordilatte che è prodotto con latte di mucca.
Ha ottenuto il riconoscimento DO nel 1993 e la DOP nel 1996. Il disciplinare impone che la provenienza del latte e la produzione della mozzarella avvenga esclusivamente in alcune province del Lazio (Frosinone, Latina, Roma) e della Campania (Caserta, Benevento, Salerno, Napoli).
La mozzarella di bufala può avere forma tondeggiante ma anche a bocconcini, nodini, trecce, eccetera; il peso deve andare da 20 a 800 g, la crosta deve essere bianca porcellana molto sottile con superficie liscia e lucente.
Il latte delle bufale appena munto viene scaldato e addizionato di fermenti lattici e caglio liquido.
Una volta formata la cagliata viene lasciata riposare un'ora, poi viene ridotta in grani della dimensione di una nocciola e fatta riposare per 4 ore, tempo necessario per la fermentazione.
La cagliata viene poi messa in grandi tinozze di legno e addizionata con una quantità di acqua bollente (80-90 gradi), pari al peso della cagliata stessa. L'acqua bollente provocherà lo scioglimento della massa, che verrà poi raccolta e mozzata a mano o con appositi macchinari e messa a riposare in acqua fredda.
Infine le singole mozzarelle verranno immerse in una salamoia per un periodo di tempo variabile a seconda della sapidità desiderata.
La mozzarella di bufala deve presentare uno specifico contrassegno impresso sull'incarto che la contiene.
È un formaggio grasso che contiene molte calorie, una mozzarella da 250 g contiene più di 700 kcal. Per questo motivo deve essere consumata saltuariamente e non può costituire una valida scelta quotidiana in una alimentazione corretta.
Vi ricordo che la mozzarella è un prodotto che va consumata in pochi giorni.Per gustare al meglio la mozzarella consiglio di conservare il prodotto a temperatura ambiente nel liquido di governo con cui viaggia.Dopo il terzo giorno, se la temperatura dell’acqua dovesse scendere molto al di sotto dei 22-23 gradi e se non ancora consumata, per gustarla al meglio nella sua massima espressione vi propongo di immergere il prodotto in acqua calda (35°-40°) per circa otto-dieci minuti prima del consumo.Dal quarto giorno il prodotto può essere messo in frigo e  consumato per le comuni ricette casalinghe. 

Ciao da papu